Space Hunters: un audiogame sci-fi tutto da ascoltare

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Space Hunters è un’avventura videoludica in cui la narrazione e il gameplay si basano interamente sull’audio. Sviluppato da Luca Morello, questo audiogame porta il giocatore in un mondo fantascientifico dove ogni azione, esplorazione e combattimento avviene grazie a un sound design curato e a voci generate con intelligenza artificiale, senza alcun elemento visivo.

Che cos’è Space Hunters

Space Hunters è un audiogame con ambientazione sci-fi in cui impersoni un ingegnere spaziale che ha perso la vista durante una missione. L’esperienza di gioco si basa completamente sui suoni: non ci sono video o grafica, ma solo effetti sonori, dialoghi e feedback audio che guidano il giocatore.

Il progetto è stato realizzato con una particolare attenzione all’accessibilità, permettendo sia ai videogiocatori vedenti sia non vedenti di vivere l’avventura sfruttando l’audio come unico mezzo di interazione.

Come si gioca

Dopo aver scaricato e scompattato il file del gioco, lanciando l’eseguibile si entrerà direttamente nell’avventura sonora. Il titolo utilizza comandi da tastiera per muoversi, interagire con l’ambiente, combattere e ascoltare informazioni su mappa, equipaggiamento e stato del personaggio.

Perché provarlo

Space Hunters non è il solito gioco con grafica: è un’esperienza progettata per stimolare l’immaginazione usando solamente l’audio. Questa scelta lo rende unico nel suo genere e particolarmente interessante per chi cerca un modo diverso di giocare, oppure per chi desidera prodotti accessibili e inclusivi che non dipendano da elementi visivi.

Dove scaricare Space Hunters

Il gioco è disponibile gratuitamente dalla pagina ufficiale del progetto:

https://zosma180.github.io/space-hunters/

Conclusione

Se ti affascinano le esperienze immersive basate sull’audio e cerchi un audiogame accessibile e coinvolgente, Space Hunters merita sicuramente di essere provato. Grazie all’approccio narrativo e al design orientato all’ascolto, offre un nuovo modo di vivere un’avventura videoludica senza guardare lo schermo.

NovaNews: notizie, radio, TV e podcast in un’unica app accessibile

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Se seguite NvApple da un po’, sapete quanto conti avere strumenti semplici, veloci e davvero usabili con i lettori di schermo. In questa direzione va NovaNews, un programma sviluppato da Simone Dal Maso, pensato per raccogliere contenuti informativi e multimediali dentro un’unica interfaccia, con una particolare attenzione all’accessibilità e alla navigazione da tastiera.

Che cos’è NovaNews

NovaNews è un’app leggera e accessibile che nasce per offrire un’esperienza immediata con i lettori di schermo: invece di “saltare” tra siti, app e piattaforme diverse, l’idea è avere un punto unico dove consultare notizie e media in modo ordinato, rapido e coerente.

Dentro NovaNews trovate, in un’unica interfaccia, contenuti come notizie, radio, programmi TV, podcast e altre risorse. Oltre alla cura per l’uso da tastiera, è stata pensata anche per rispettare le preferenze visive di chi utilizza ingrandimenti o ha esigenze particolari di lettura a schermo.

Perché vale la pena provarla

  • Un’unica applicazione per raccogliere più tipi di contenuti (informazione e media, senza perdersi tra siti web e interfacce poco accessibili).
  • Approccio “accessibility first”: esperienza progettata per l’uso con lettori di schermo.
  • Navigazione da tastiera curata, per ridurre frizioni e passaggi inutili.
  • Potete usarla sin da subito anche senza avere esperienza approfondita con i lettori di schermo.

Dove si scarica

Il download è disponibile dalla pagina ufficiale del progetto:

scaricalo da qui/

Supporto, segnalazioni bug e contatti

Per segnalazioni e supporto è disponibile un gruppo di discussione: per iscrivervi, inviate una mail a:

novanews+subscribe@googlegroups.com

Nota: la mail di conferma può finire nella posta indesiderata, quindi vale la pena controllare anche lo spam.

Risorse utili per approfondire

Se volete ascoltare la presentazione del software, potete partire da questi contenuti di NvApple:

Conclusioni

NovaNews è uno di quei progetti che puntano dritti al punto: rendere più semplice l’accesso all’informazione e ai contenuti multimediali, senza “lotta” con interfacce complicate o poco usabili. Se cercate un modo pratico per avere notizie e media raccolti in un solo posto, con attenzione reale all’accessibilità, vi consiglio di scaricarla e farci un giro: spesso sono proprio questi strumenti “essenziali” che diventano i più comodi nell’uso quotidiano.

Esplorare Linux Fedora 43 con Orca: accessibilità e open source

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Negli ultimi anni il panorama dell’accessibilità su Linux è migliorato notevolmente, specialmente grazie al robusto progetto GNOME e allo screen reader Orca. In questo articolo racconto la mia esperienza di sperimentazione con Fedora 43, un sistema che sto provando in parallelo al mio ambiente principale, per valutare quanto possa essere utilizzabile da una persona non vedente abituata a soluzioni come NVDA su Windows.

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guida introduttiva all’utilizzo accessibile di Chrome DevTools

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Questo articolo spiega passo a passo come utilizzare il pannello degli strumenti di sviluppo di Chrome DevTools insieme allo screen reader NVDA. Di seguito eccovi il link alle principali scorciatoie da tastiera per DevTools: Scorciatoie da tastiera – Chrome DevTools.

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Chrome introduce la lettura ad alta voce in Italiano con sintesi vocale di qualità

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Google ha introdotto una novità importante: da oggi, grazie alla modalità Lettura di Chrome, è possibile attivare la lettura ad alta voce dei contenuti delle pagine web con una sintesi vocale di alta qualità. La funzione è disponibile per tutti gli utenti che aggiornano il browser all’ultima versione stabile.

Dobbiamo però segnalare che ad oggi, alcuni utenti mi informano che la funzionalità è scomparsa dai loro browser, confermo anche io l’anomalia, ci auguriamo che torni presto disponibile.

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Guida introduttiva ad Arduino per non vedenti, sperimentare e imparare in modo accessibile

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Abbiamo già letto tra le pagine del blog, esempi di come le tecnologie assistive ci permettano di programmare in linguaggi ad oggetti o procedurali, come C, Java e Python.
Abbiamo capito come scrivere un algoritmo o come utilizzare una base dati.
Ma oggi faremo qualcosa di diverso, che unisce le competenze acquisite nello scrivere codice, affiancate ad un po’ di elettronica di base. Impareremo a prototipare con la scheda a microcontrollore più diffusa al mondo, si chiama Arduino e di certo avrete sentito parlare della sua flessibilità e delle grandi potenzialità che offre. Il tutto a prezzi davvero contenuti.
Come sempre, l’articolo non perderà mai di vista il concetto di accessibilità, cioè: come un non vedente può lavorare con questa scheda in modo accessibile? Scopriamolo insieme. Continua a leggere Guida introduttiva ad Arduino per non vedenti, sperimentare e imparare in modo accessibile

#video: NVDA e Libre Office Writer, per la scrittura di documenti in modo accessibile

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NVDA è uno screen reader open source. Questo software permette ai non vedenti di utilizzare in piena autonomia un pc con Windows.
Oggi vi parlo di una delle suite gratuite per l’ufficio compatibili con NVDA, Libre Office.
In questa suite è presente l’app Writer, con cui potremo scrivere documenti di testo in molti formati, compatibili anche con Microsoft Office.

#video: imparare a conoscere la tastiera con NVDA e 10 dita

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NVDA è uno screen reader open source. Questo software permette ai non vedenti di utilizzare in piena autonomia un pc con Windows.
Oggi vi parlerò di uno dei pochi software utilizzabili anche dai non vedenti per imparare ad usare la tastiera in modo accessibile. Il software è gratuito e compatibile con NVDA grazie ad un addon.

#video: NVDA e la navigazione web accessibile con Google Chrome

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Molte persone mi hanno chiesto un video esaustivo sulla navigazione web accessibile con lo screen reader NVDA.
In assoluto, uno degli argomenti più difficili da padroneggiare e digerire, un po’ per tutti!
L’argomento è ampio, un video non può di certo bastare, ma io ci ho provato!!
Buona visione e ascolto a tutti.

Prompt di Windows, lavoriamo con gli output in modo accessibile

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Noi non vedenti lavoriamo molto con il prompt dei comandi, questo ci evita spesso di dover lottare con interfacce poco accessibili e di impartire comandi mirati che facciano esattamente ciò che immaginiamo.
Elencherò di seguito alcune strategie per ridirezionare l’output del prompt di Windows su file di testo.
I simboli >, 2> e 2>&1 permettono di controllare dove viene inviato l’output dei comandi digitati nel prompt di Windows.

  • Il simbolo > reindirizza l’output standard (stdout) di un comando in un file. Per esempio:
    dir > elenco.txt
    In questo caso, l'elenco dei file e delle cartelle della directory corrente viene salvato nel file elenco.txt. Il comando non viene visualizzato sullo schermo;
  • Il simbolo 2> reindirizza l'output di errore (stderr) di un comando in un file. Per esempio:
    dir cartella_inesistente 2> errori.txt
    Poiché la directory cartella_inesistente non esiste, il comando genera un errore. L'errore viene salvato nel file errori.txt, mentre non viene visualizzato sullo schermo. La parte del comando che non da errore viene visualizzata sullo schermo. Quindi le due informazioni vengono separate.
  • Il simbolo 2>&1 reindirizza sia l'output standard che l'output di errore nello stesso file. Per esempio:
    dir inesistente 2>&1 > output.txt
    In questo caso, sia l'elenco dei file e delle cartelle (se presenti) che l'eventuale errore vengono salvati nel file output.txt.

Da ricordare che se il file di output non esiste, verrà creato, ma se il file di output esiste già, il suo contenuto verrà sovrascritto.

Un piccolo trucco

Quando siete posizionati nel prompt in una certa cartella, se ne avete necessità, potete aprire esplora risorse in quella determinata posizione. Per fare ciò basta che digitiate il comando:
start .
Al contrario, se vi trovate in esplora risorse e volete aprire nella posizione attuale il prompt dei comandi, non dovete fare altro che premere il tasto "f4". In questo modo vi posizionerete nella barra dell'indirizzo della finestra, premete la combinazione "ctrl+a" per selezionare tutto il percorso presente nel campo di testo. A questo punto scrivete il comando "cmd" e premete il tasto invio. Apparirà così il prompt dei comandi nella posizione desiderata.

In conclusione

Questo modo di interagire con il prompt dei comandi è molto adatto a chi usa il terminale con uno screen reader. Infatti navigare la schermata del prompt dei comandi con un lettore di schermo non è sempre agevole, in più spesso sono presenti molti contenuti e in ambito programmazione ci troviamo spesso difronte a dei prompt molto lunghi che possono anche rallentare o bloccare lo screen reader fino al termine della scrittura dei messaggi.

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Corso di formazione base e avanzato sull’uso del PC e programmazione

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Se vivete a Torino o nelle zone circostanti e siete non vedenti o ipovedenti, vorrei condividere un’opportunità formativa che potrebbe interessarvi.
Sto parlando di due percorsi dedicati alla formazione di base e avanzata sul PC e la programmazione, pensati appositamente per chi, come me, ha una disabilità visiva.
“D-SMART ACADEMY (Digital, Disability, Dedicated) è un percorso di formazione e di ascolto, co-progettato da #1Caffè Onlus e Alessandro Albano, professionista nello sviluppo di software, esperto in accessibilità e formatore tiflologo.”
Per ulteriori dettagli e iscrizioni vi rimando al sito ufficiale del corso

Non esitate a contattarmi per avere ulteriori informazioni.

#FlashNews: il tuo primo libro di scacchi, impara a giocare partendo da 0, un libro accessibile

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Sono entusiasta di annunciare a tutti gli appassionati di scacchi, in particolare a coloro che hanno una disabilità visiva, che è ora disponibile su Amazon Kindle il libro “IL TUO PRIMO LIBRO DI SCACCHI: IMPARA A GIOCARE PARTENDO DA ZERO | con notazione FEN“.
Quest’opera si distingue per la sua completa accessibilità agli utenti non vedenti. Ho avuto l’onore di collaborare direttamente alla realizzazione di questo aspetto, con il prezioso supporto dell’autore, “Stefano Volterri”.
I diagrammi scacchistici sono descritti dettagliatamente e per ciascuno di essi è inclusa la notazione FEN, che consente di riprodurre le posizioni in modo accurato su una scacchiera fisica o virtuale.
Inoltre, per gli utenti che utilizzano NVDA, è disponibile l’addon “Fen Reader“. Questo strumento trasforma la notazione FEN in un formato accessibile e descrittivo, facilitando la comprensione e la riproduzione delle posizioni dei pezzi sulla scacchiera.
Buona lettura a tutti.

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#podcast: si parla di accessibilità su Joypad, episodio 70 “Quello con PlayStation Portal, Alan Wake II e i giochi accessibili”

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Mentre girovagavo per la rete alla ricerca di fonti attendibili sul mondo dei videogiochi, mi sono fortunatamente imbattuto nel podcast “Joypad“. Amore a primo ascolto. Ma non mi sono fermato qui, ho infatti raccolto l’invito ad unirsi al server Discord, così ho potuto conoscere da vicino i “ragazzi” che mettono in onda questo podcast.
Abbiamo così iniziato a parlare di accessibilità nel mondo del gaming, ho condiviso con loro il mio podcast sull’accessibilità di xbox serie x e a grande sorpresa è uscito l’episodio che vi condivido, in cui si parla anche di accessibilità e dove sono stato addirittura citato.
Oltre ad essere molto felice per la citazione, lo sono anche perchè riesco a continuare a portare avanti il mio scopo, quello di divulgare e diffondere la cultura dell’accessibilità.
Non vi resta che iniziare ad ascoltare anche voi Yoypad, nagari partendo proprio da questo episodio.
E non dimenticate il server discord.

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#podcast: Xbox Serie X, una console accessibile tutta da scoprire

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In questo podcast vi parlo dell’accessibilità della console Xbox Serie X, prodotta da Microsoft e completamente accessibile ai non vedenti.
Ho avuto la possibilità di registrare questo podcast per Tecno, programma prodotto da diversi anni dal team di NVapple.
La rubrica tratta di tecnologia e disabilità visiva, ogni mese è ricca di contributi interessanti e innovativi, se non lo fate, iniziate a seguirla.
Cosa aspettate, premete play è ascoltatelo!

Un ringraziamento speciale a Simone Dalmaso per il montaggio del podcast.
Se avete dei problemi a riprodurre il podcast, collegatevi alla pagina ufficiale di NVApple.

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[Tradotto dall’AI] – Steve Saylor ci parla dell’accessibilità di Mortal Kombat 1

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Ma come, mk1? Ma non era già uscito nel 1992?
Certo, ma di tanto in tanto i publisher di videogiochi si divertono a produrre reboot di vecchi titoli, migliorandone il game play e la grafica, per coinvolgere vecchi e nuovi fan.
Inoltre, il reboot è stato un’occasione per #NetherRealm Studios, lo studio di sviluppo del gioco, di sfruttare le nuove tecnologie per creare un’esperienza di gioco più realistica e coinvolgente. Il nuovo Mortal Kombat 1 è infatti dotato di una grafica fotorealistica e di un sistema di combattimento più fluido e dinamico.
Potremo giocarlo su PlayStation 5, Pc Windows, Xbox Series X/S e Nintendo Switch.

In questo articolo estratto da un video youtube e tradotto dall’AI, Steve Saylor ci illustra le feature di accessibilità, posso assicurarvi che ce ne sono davvero di innovative.

“In pochi anni, Steve è diventato un leader di pensiero sull’accessibilità nei giochi e un sostenitore dello sviluppo di giochi più accessibili. Steve è il miglior giocatore cieco del Canada e ha lavorato con importanti clienti nel settore dei videogiochi.”

Attenzione: contenuto tradotto dall’intelligenza artificiale.
Fonte: canale youtube di Steve Saylor

Questo gioco non è perfetto, ma è abbastanza vicino. Parliamo di Mortal Kombat 1.
Mortal Kombat 1 era nei miei radar quando è stato annunciato il maggio scorso. Il motivo è che la comunità dei ciechi ha dimostrato più e più volte che i giochi di combattimento sono abbastanza accessibili ai giocatori ciechi, grazie al loro piano 2D e al fatto che la maggior parte dell’audio è in stereo. Ciò significa che un giocatore cieco può, con la pratica, sapere da quale lato sta arrivando un attacco. Non è perfetto, ma molti giocatori ciechi sono riusciti a competere professionalmente basandosi sulla memorizzazione degli input dei pulsanti, sull’apprendimento degli effetti sonori di ogni attacco e sulla conoscenza di quando premere il pulsante di blocco in base a quel suono.
A parte Street Fighter 6, che è stato rilasciato anch’esso quest’anno e che ha un ping audio per far sapere ai giocatori da che lato dell’avversario si trovano, la maggior parte dei giochi di combattimento non è stata costruita con l’accessibilità in mente.
Tuttavia, tutto ciò cambia ora con il rilascio di Mortal Kombat 1.
Mortal Kombat 1 offre funzionalità che aiutano i giocatori con disabilità, tra cui:

  • Sottotitoli (non personalizzabili)
  • Tag parlante per i personaggi fuori campo
  • Sfondo opaco per i sottotitoli
  • Barre cinematiche in alto e in basso nei filmati (i sottotitoli non superano mai la linea inferiore)
  • Remapping dei controlli e modifica dell’input per il timing delle finestre per le mosse speciali
  • Controllo delle mosse speciali al rilascio o alla pressione del pulsante
  • Controlli alternativi per eseguire le mosse speciali utilizzando input diagonali

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[Tradotto dall’AI] – Un giocatore cieco prova la funzione Blind Drive Assist di Forza Motorsport e vince una gara

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Di tanto in tanto vorrei pubblicare degli articoli in lingua inglese tradotti dall’intelligenza artificiale.
Inizio oggi con un focus sul videogioco di auto Forza Motorsport, prodotto da Microsoft e reso completamente accessibile ai non vedenti.
Ma quando potremo giocarci? Uscirà il 10 Ottobre e lo potremo provare su diverse piattaforme, PC, Xbox e gioco in Cloud!
Buona gara a tutti…

Attenzione: contenuto tradotto dall’intelligenza artificiale.
Fonte: www.videogameschronicle.com

Un giocatore legalmente cieco ha pubblicato un video in cui spiega la nuova funzione Blind Drive Assist di Forza Motorsport e come lo ha aiutato a vincere la sua prima gara.
Steve Saylor, che pubblica regolarmente video che guardano ai giochi dalla prospettiva di un giocatore cieco e fa anche consulenza sull’accessibilità per gli studi di sviluppo di videogiochi, ha mostrato la funzione nel suo ultimo video.
Saylor ha il nistagmo, una condizione che provoca un movimento ripetitivo e involontario degli occhi, che colpisce la sua visione al punto da renderlo legalmente cieco.
Tuttavia, come mostra il suo video, la funzione Blind Drive Assist in Forza Motorsport – che dice essere la prima del suo genere in qualsiasi gioco di corse – fornisce segnali audio per aiutarlo a capire la posizione della sua auto e le prossime curve.
I giocatori riceveranno un segnale audio quando dovranno frenare e quando dovranno accelerare di nuovo, essenzialmente fungendo da versione audio delle frecce rosse, gialle e verdi della traiettoria di gara che possono essere applicate per le curve.
C’è anche una voce che informa il giocatore delle curve che si stanno avvicinando, spiegando se stanno girando a sinistra oa destra e quanto è stretta la curva (simile a un copilota in un gioco di rally).
Il gioco aggiunge anche altri segnali audio che emettono un segnale acustico quando il giocatore sta per avvicinarsi a una curva, quando sta entrando in essa, quando è all’apice della curva e quando ne sta uscendo.
Un altro segnale audio si sposta a sinistra e a destra nelle orecchie del giocatore per fargli sapere dove è posizionata la sua auto sulla pista.
Saylor osserva che sebbene tutti questi aiuti siano utili, “non è perfetto e ha una curva di apprendimento molto ripida”.
Ha spiegato che dopo la sua prima gara, in cui è arrivato 21°, l’esperienza è stata in qualche modo travolgente.
“Non riuscivo a fare le curve correttamente, avevo difficoltà a sapere quando era meglio frenare anche con tutto attivato. C’erano molte cose che accadevano nelle mie cuffie, avevo difficoltà a distinguere quali fossero quali – era solo, onestamente, una cacofonia di suoni.”
Tuttavia, Saylor spiega che queste nuove funzionalità di accessibilità, come qualsiasi altra opzione del gioco, devono essere regolate al meglio per soddisfare le esigenze del giocatore.
Modificando i cursori del volume e dell’intonazione per ogni segnale e abbassando il volume del motore e degli pneumatici, Saylor è stato in grado di distinguere meglio tra i segnali ed è stato in grado di terminare la sua prossima gara in 4° posto, quindi la sua terza gara in 1° posto.
“È un’ulteriore prova che l’accessibilità non rende il gioco più facile per i giocatori disabili”, ha spiegato, “ci sta dando la stessa sfida di tutti gli altri e gli strumenti giusti per giocare e migliorare davvero.”

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#podcast: Vita di un informatico al buio, tra algoritmi e stereotipi ricorrenti

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Sono molto felice di condividere con tutti i lettori del mio blog, il link alla puntata di Motto Podcast che mi vede come protagonista. Ringrazio Roberto ed Elena per l’invito, è stata una bella occasione per parlare di tante tematiche a me care.
Inoltre, potrete ascoltare il Motto Podcast su tutte le più diffuse piattaforme di streaming, come #amazonmusic, #audible, #spotify, #applepodcast e #Googlepodcast

Scrivono su Motto Podcast:

“Per chi ancora non lo sapesse, anche l’informatica non ha più barriere! Ne parliamo assieme ad Alessandro Albano, un informatico non vedente. Ci racconterà della sua passione per la programmazione e di come sia riuscito a portarla avanti nonostante la perdita della vista. Rivivremo i mitici anni 80 dal punto di vista degli home computer, capiremo come affrontare un colloquio di lavoro informatico e del chiedere aiuto quando si ha la necessità.
Sedetevi comodi nella vostra sedia da lavoro preferita e riproducete la nuova puntata di Motto Podcast! Buon ascolto!”

I progetti di Roberto

Conosco Roberto da pochi mesi, di lui mi ha subito colpito l’energia, la voglia di fare inclusione, l’allegria e la tipica pacatezza nipponica. Impossibile non nascesse una collaborazione spontanea, anche se in così poco tempo. Per il nostro incontro devo ringraziare gli scacchi, una delle passioni che ci accomuna.
Seguitelo su Motto Podcast e su Motto Scacchi.

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#FlashNews: Make4ht, come creare html multi pagina con matematica accessibile

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Torno a parlarvi brevemente del tool Make4ht, incluso nella distro Latex MiKTeX.
Il tool è utile se vogliamo convertire i nostri sorgenti latex in qualcosa di più leggibile dai nostri screen reader, magari un bel file html, ho introdotto questo argomento nell’articolo: “Matematica accessibile con Mathml, MathJax e Latex“.
Ci sono delle situazioni in cui il file sorgente è molto corposo e quindi anche il file html generato risulta molto grande, oltre che di dimensioni in kb, anche come lunghezza in righe.
Ciò comporta che potremmo avere difficoltà a gestire questo file, il nostro browser web faticheràà a caricarlo per intero e di tanto in tanto avremo problemi a navigarlo in modo fluido.
Ho fatto un po’ di ricerca e sono riuscito a comporre un comando per make4ht che spezza il file html generato in base alla profondità delle sezioni del file latex.
Ecco il comando:
make4ht -d out_directory -uf html5 source.tex "mathml,mathjax,3,next"

Il comando converte il file sorgente.tex in più file html contenenti la matematica scritta in mathml e supporto a mathjax. Tali file vengono creati nella cartella out_directory. Sono fondamentali i parametri presenti tra doppie virgolette.
I primi due forzano la conversione delle formule in mathml, senza che venga scelto il rendering per mezzo di immagini per alcune tipologie di formule. Il secondo parametro aggiunge il fondamentale supporto a mathjax. Il numero tre specifica il livello di sezioni per il quale si spezza il file html derivato. Mentre invece il parametro next inserisce nelle pagine html alcuni link per muoversi avanti o indietro nelle pagine html generate.
Buona matematica accessibile a tutti!

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#FlashNews: Matematica accessibile per tutti grazie all’OCR Math Pix

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Ho sempre pensato che fare rete, vivere esperienze e conoscere nuove persone, possa portare un beneficio che a lungo termine risulta impagabile.
Ciò mi porta inconsciamente a voler fare nuove amicizie e ad avere molti interessi.
In questo mio girovagare di messaggi, email e letture, mi capita di fare grandi scoperte, anche solo per un passaparola.
L’incontro con Math Pix è frutto di tutto ciò, non è farina del mio sacco, come invece lo è la voglia di diffondere e condividere con altri ciò che scopro. Continua a leggere #FlashNews: Matematica accessibile per tutti grazie all’OCR Math Pix

#FlashNews: Bookworm epub reader accessibile

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Da tempo cercavo un software per Windows, che mi permettesse di leggere in modo accessibile e rapido, file digitali in formato epub. Un metodo lo si trovava, ma non era immediato e alla portata di tutti. Così, grazie alla fitta rete di amici non vedenti, il buon Simone Dal Maso mi ha consigliato “Bookworm”, software per non vedenti, scritto da non vedenti, il top direi. Non mi soffermerò sul come utilizzarlo, per questo seguirà magari più avanti qualche approfondimento, ma il focus di questo piccolo articolo è quello di riuscire a farvelo scaricare e di mettervi a conoscenza della sua esistenza. Usarlo è davvero semplice ed intuitivo.
Potete scaricarlo dalla pagina ufficiale su Git Hub, sia in formato installabile, che in formato portable. Basta che vi rechiate nel tab delle release, per comodità, ecco il link diretto. Qui troverete le versioni disponibili. Io ho scaricato la versione portable, ed appena eseguita un messaggio ci indica che con la combinazione “ctrl + o”, potremo aprire un nuovo file. Fatto questo e selezionato il file epub interessato, apparirà il vostro libro. Principalmente sono presenti due pannelli, in uno è presente il sommario, nell’altro la pagina del libro. Ci si sposta tra i pannelli con il tasto “tab”.
Il software supporta anche il formato pdf. Io mi fermo qui, auguro buona lettura a tutti.