#FlashNews: Bookworm epub reader accessibile

Tempo di lettura: < 1 minuto

Da tempo cercavo un software per Windows, che mi permettesse di leggere in modo accessibile e rapido, file digitali in formato epub. Un metodo lo si trovava, ma non era immediato e alla portata di tutti. Così, grazie alla fitta rete di amici non vedenti, il buon Simone Dal Maso mi ha consigliato “Bookworm”, software per non vedenti, scritto da non vedenti, il top direi. Non mi soffermerò sul come utilizzarlo, per questo seguirà magari più avanti qualche approfondimento, ma il focus di questo piccolo articolo è quello di riuscire a farvelo scaricare e di mettervi a conoscenza della sua esistenza. Usarlo è davvero semplice ed intuitivo.
Potete scaricarlo dalla pagina ufficiale su Git Hub, sia in formato installabile, che in formato portable. Basta che vi rechiate nel tab delle release, per comodità, ecco il link diretto. Qui troverete le versioni disponibili. Io ho scaricato la versione portable, ed appena eseguita un messaggio ci indica che con la combinazione “ctrl + o”, potremo aprire un nuovo file. Fatto questo e selezionato il file epub interessato, apparirà il vostro libro. Principalmente sono presenti due pannelli, in uno è presente il sommario, nell’altro la pagina del libro. Ci si sposta tra i pannelli con il tasto “tab”.
Il software supporta anche il formato pdf. Io mi fermo qui, auguro buona lettura a tutti.

#FlashNews: lettura accessibile dei pdf con microsoft Edge

Tempo di lettura: 2 minuti

Oggi vi scrivo per condividere una breve esperienza sulla lettura di file pdf con Microsoft Edge. Il programma in questione è installato di default nei sistemi Windows e negli ultimi anni è di certo divenuta un’alternativa accessibile per la navigazione web. Come accade anche per Chrome e Firefox, anche Edge fornisce la possibilità di leggere file pdf. Devo dire che questa funzionalità mi ha davvero stupito. Per cominciare il software è velocissimo ad aprire pdf anche di grandi dimensioni. La cosa interessante è che il pdf viene trasformato in una sorta di pagina html, dove potremo utilizzare i vari tasti rapidi per la navigazione web, quelli messi a disposizione dai vari screen reader. Molto comodo quindi premere il tasto “h” per spostarsi velocemente sulle intestazioni. Da notare che questa feature, in Adobe Reader, non è presente su tutti i pdf. Infatti, perchè lo sia, il pdf deve essere fatto bene, mentre in Edge è presente anche su pdf non accessibilissimi. Inoltre sono rimasto molto stupito dall’accessibilità della tool bar di Edge, per la gestione del documento. È infatti possibile andare direttamente ad una pagina, fare ricerche e farsi leggere ad alta voce il documento. Questa ultima funzionalità è configurabile, ma di default usa la versione online di Microsoft Elsa in italiano ad alta qualità, posso assicurarvi che è davvero piacevole e realistica, sono rimasto stupito. Anche con Chrome è possibile leggere i pdf in modo abbastanza accessibile, ma devo dire che nel complesso mi sono trovato molto meglio con Edge. Manca solo un sistema ocr integrato, ho infatti provato ad aprire un file non accessibile, la classica scansione, ma non c’è stata la magia!
Speriamo che ci pensino ed introducano anche questa feature. Che sia la volta buona per una alternativa a Adobe Reader? Rimangono comunque da testare le funzionalità di compilazione e firma, la classica bestia nera per noi non vedenti!
Provate anche voi e fatemi sapere cosa ne pensate.
Work in progress, stay tuned!

#FlashNews: program-l: una lista di discussione dedicata ai programmatori con disabilità visiva

Tempo di lettura: < 1 minuto

Breve post per mettervi a conoscenza dell’esistenza della lista di discussione “program-l: V.I. Programmers Discussion List“, che per me rappresenta una grande fonte di informazione, su questioni tecniche, con un focus sul mondo della programmazione. È una lista perlopiù composta da persone con disabilità visiva, il livello tecnico di ognuno è vario ed è un luogo globale unico nel suo genere.
È stupendo confrontarsi con persone che scrivono da tutto il mondo, con le quali condivido la passione per la tecnologia e la disabilità visiva.
Consiglio di iscriversi o di dare di tanto in tanto una lettura alle interessanti discussioni in archivio, ciò che non troverete nei siti e forum italiani, potreste trovarlo qui.

#FlashNews: shell linux accessibile, con NVDA e Windows 10

Tempo di lettura: < 1 minuto

In questo breve articolo voglio farvi conoscere una semplice e rapida soluzione per utilizzare una shell Linux sui vostri PC con Windows 10. Non è affatto semplice avere a disposizione una macchina linux fisica ed accessibile, anche se virtualizzata, infatti il lettore di schermo presente nei sistemi Linux non è di certo completo come lo è NVDA.
Così, circa un anno fa, non ho fatto altro che seguire la “Installazione di wsl“, presente sul sito Microsoft, e mi sono ritrovato una utile shell Linux sul mio pc, completamente accessibile con NVDA.
Lascio i dettagli tecnici alla guida indicata, aggiungo solo che potrete utilizzare questa shell nel medesimo modo in cui utilizzate il prompt dei comandi o la Power Shell di Windows. Essendo poi a tutti gli effetti un sottosistema, io ad esempio ho installato Ubuntu, potrete installare pacchetti, navigare il vostro file system e tanto altro, come una vera macchina Linux. Naturalmente potrete installare anche altre distro linux. Provare per credere.
Se avete domande in merito non esitate a contattarmi.

#FlashNews: Il Corriere della Sera parla del laboratorio Polin!

Tempo di lettura: < 1 minuto

In questi giorni, dopo la conferenza stampa “UniTo: politiche e cultura per un’Università inclusiva“, sono stato intervistato da un giornalista del Corriere della Sera, Paolo Coccorese, che ringrazio.
Si è deciso di dare visibilità alla mia storia personale per parlare di accessibilità, in particolare il focus è quello del materiale didattico contenente formule matematiche e naturalmente si è parlato di “Laboratorio Polin“.
Non nascondo l’enorme piacere per questa opportunità di sensibilizzazione sull’argomento, che mi vede coinvolto in prima persona come studente e come collaboratore del laboratorio.
Per me questo è sempre stato un tema caldo e centrale, per permettere a tutti l’accesso alla formazione universitaria, dando così, anche alle persone con disabilità visiva, un’opportunità in più per realizzarsi, formarsi e crescere professionalmente.
Ci tengo però a mettere in risalto il fatto che il laboratorio è composto da tante persone, docenti, studenti, sperimentatori, ricercatori, borsisti e volontari, indispensabili e preziosi, senza i quali non avremmo potuto raggiungere i risultati di oggi.
Sono personalmente grato a queste persone, per tutto ciò che fanno e per la passione che mi trasmettono.
Il laboratorio è un luogo in cui ci si sente davvero inclusi e importanti.
Ecco infine, l’articolo “Lo studente cieco che rende la matematica accessibile” in cui si parla di noi.