#FlashNews: SharpKeys, rimappare la tastiera, utile per portatili con layout poco accessibili

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Quando si acquista o cambia il portatile, una delle problematiche più comuni con cui si deve confrontare una persona non vedente è la disposizione dei tasti sulla tastiera, il cosiddetto “layout”. Una soluzione immediata è quella di collegare una tastiera esterna qwerty con layout esteso, di cui si conosce a memoria il layout. Questa soluzione però è alle volte scomoda e non attuabile da tutti. Da tempo cercavo un software accessibile che mi potesse dare una mano a risolvere il problema, infatti, una possibile soluzione potrebbe essere quella di rimappare lato software alcuni tasti scomodi. Infatti, gli utilizzatori di screen reader utilizzano frequentemente tasti come “home”, “end” o “tasto applicazione”, quest’ultimo alle volte manca proprio nelle tastiere dei portatili, ma una cosa che accomuna questi tasti è che spesso sono posizionati in punti molto scomodi.
Il software che vi voglio segnalare oggi si chiama “SharpKeys“, lo potete trovare e installare direttamente dal Microsoft Store, è gratuito e ve lo segnalo in quanto totalmente accessibile. Una volta installato, vi basterà eseguirlo e aggiungere uno ad uno il mapping dei tasti interessati. Per esempio, se lo usate poco, io ho mappato il control di destra con il tasto applicazione, che mancava nel mio portatile. Oppure potete cambiare l’ordine di alcuni tasti, spesso infatti capita di averne alcuni fuori posto, mentre altri sono ideali per voi.
Non vi resta che scaricarlo e provarlo se avete questa esigenza.

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#FlashNews: Bookworm epub reader accessibile

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Da tempo cercavo un software per Windows, che mi permettesse di leggere in modo accessibile e rapido, file digitali in formato epub. Un metodo lo si trovava, ma non era immediato e alla portata di tutti. Così, grazie alla fitta rete di amici non vedenti, il buon Simone Dal Maso mi ha consigliato “Bookworm”, software per non vedenti, scritto da non vedenti, il top direi. Non mi soffermerò sul come utilizzarlo, per questo seguirà magari più avanti qualche approfondimento, ma il focus di questo piccolo articolo è quello di riuscire a farvelo scaricare e di mettervi a conoscenza della sua esistenza. Usarlo è davvero semplice ed intuitivo.
Potete scaricarlo dalla pagina ufficiale su Git Hub, sia in formato installabile, che in formato portable. Basta che vi rechiate nel tab delle release, per comodità, ecco il link diretto. Qui troverete le versioni disponibili. Io ho scaricato la versione portable, ed appena eseguita un messaggio ci indica che con la combinazione “ctrl + o”, potremo aprire un nuovo file. Fatto questo e selezionato il file epub interessato, apparirà il vostro libro. Principalmente sono presenti due pannelli, in uno è presente il sommario, nell’altro la pagina del libro. Ci si sposta tra i pannelli con il tasto “tab”.
Il software supporta anche il formato pdf. Io mi fermo qui, auguro buona lettura a tutti.

#FlashNews: lettura accessibile dei pdf con microsoft Edge

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Oggi vi scrivo per condividere una breve esperienza sulla lettura di file pdf con Microsoft Edge. Il programma in questione è installato di default nei sistemi Windows e negli ultimi anni è di certo divenuta un’alternativa accessibile per la navigazione web. Come accade anche per Chrome e Firefox, anche Edge fornisce la possibilità di leggere file pdf. Devo dire che questa funzionalità mi ha davvero stupito. Per cominciare il software è velocissimo ad aprire pdf anche di grandi dimensioni. La cosa interessante è che il pdf viene trasformato in una sorta di pagina html, dove potremo utilizzare i vari tasti rapidi per la navigazione web, quelli messi a disposizione dai vari screen reader. Molto comodo quindi premere il tasto “h” per spostarsi velocemente sulle intestazioni. Da notare che questa feature, in Adobe Reader, non è presente su tutti i pdf. Infatti, perchè lo sia, il pdf deve essere fatto bene, mentre in Edge è presente anche su pdf non accessibilissimi. Inoltre sono rimasto molto stupito dall’accessibilità della tool bar di Edge, per la gestione del documento. È infatti possibile andare direttamente ad una pagina, fare ricerche e farsi leggere ad alta voce il documento. Questa ultima funzionalità è configurabile, ma di default usa la versione online di Microsoft Elsa in italiano ad alta qualità, posso assicurarvi che è davvero piacevole e realistica, sono rimasto stupito. Anche con Chrome è possibile leggere i pdf in modo abbastanza accessibile, ma devo dire che nel complesso mi sono trovato molto meglio con Edge. Manca solo un sistema ocr integrato, ho infatti provato ad aprire un file non accessibile, la classica scansione, ma non c’è stata la magia!
Speriamo che ci pensino ed introducano anche questa feature. Che sia la volta buona per una alternativa a Adobe Reader? Rimangono comunque da testare le funzionalità di compilazione e firma, la classica bestia nera per noi non vedenti!
Provate anche voi e fatemi sapere cosa ne pensate.
Work in progress, stay tuned!

Il mio blog su bbs, un tuffo nel passato

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Che io sia appassionato di tecnologia non è un mistero, chi mi conosce sa che amo anche la storia dell’informatica e dei retro computer.
Ma mai avrei immaginato di poter vedere trasformato il mio blog in una bbs.
Per chi non conoscesse questo termine, riporto un breve estratto da Wikipedia: “Un BBS (o Bulletin Board System) è un sistema telematico che consente a computer remoti di accedere ad un elaboratore centrale per condividere o prelevare risorse. Il sistema è stato sviluppato negli anni 1970 e ha costituito il fulcro delle prime comunicazioni telematiche amatoriali, dando vita alla telematica di base. Tra le novità consentite dai sistemi BBS, le principali furono la messaggistica e file sharing centralizzato.”
Ecco, avrete intuito che questo era l’internet del passato, detto male, era il modo di consultare le notizie, qualcosa che oggi è scontato, ma che allora non lo era.
Grazie ad un progetto ideato e sviluppato da Francesco Sblendorio, oggi è possibile trasformare il proprio sito web in formato bbs!!
Vi condivido con grande emozione la uri della bbs dove potrete trovare il mio sito:
bbs.retrocampus.com
Che emozione consultarla da un qualsiasi retro computer tramite un client telnet, magari con un C64 connesso in rete tramite un modem wifi!
Ma per chi non ha a disposizione una macchina fisica del passato, ci si può accontentare di una sessione telnet su Windows 10 da prompt dei comandi.
Non per ultimo, la modalità testuale di queste bbs, è totalmente accessibile alle tecnologie vocali per i non vedenti.
Per testare il tutto, basta installare telnet su Windows 10, aprire un prompt dei comandi e digitare:
telnet bbs.retrocampus.com 8000
ed il gioco è fatto. Una volta connessi alla bbs, vi basterà premere sulla tastiera la lettera M e premere invio, entrerete così nel mio blog in versione bbs.
Lo screen reader NVDA si comporta benissimo nel prompt dei comandi e la consultazione è fruibile al 100% senza intoppi di accessibilità.
Su questa bbs, trovate inoltre una vera e propria chat testuale in vecchio stile, ma assolutamente completa, per chattare insieme dai nostri retrocomputer. Una volta connessi alla bbs, vi basterà premere il tasto t e dare invio, entrerete così in chat.
Massima inclusione dal passato! Ora non ci resta che sviluppare uno screen reader per retrocmputer, work in progress!!
Ancora un ringraziamento a Francesco per questa opportunità unica.
Stay tuned..

#FlashNews: shell linux accessibile, con NVDA e Windows 10

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In questo breve articolo voglio farvi conoscere una semplice e rapida soluzione per utilizzare una shell Linux sui vostri PC con Windows 10. Non è affatto semplice avere a disposizione una macchina linux fisica ed accessibile, anche se virtualizzata, infatti il lettore di schermo presente nei sistemi Linux non è di certo completo come lo è NVDA.
Così, circa un anno fa, non ho fatto altro che seguire la “Installazione di wsl“, presente sul sito Microsoft, e mi sono ritrovato una utile shell Linux sul mio pc, completamente accessibile con NVDA.
Lascio i dettagli tecnici alla guida indicata, aggiungo solo che potrete utilizzare questa shell nel medesimo modo in cui utilizzate il prompt dei comandi o la Power Shell di Windows. Essendo poi a tutti gli effetti un sottosistema, io ad esempio ho installato Ubuntu, potrete installare pacchetti, navigare il vostro file system e tanto altro, come una vera macchina Linux. Naturalmente potrete installare anche altre distro linux. Provare per credere.
Se avete domande in merito non esitate a contattarmi.

Formule matematiche e pdf accessibili con axessibility, Notepad++ e Latex

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Oggi, “Kledian Leka”, ci spiega, passo a passo, come poter scrivere testi (principalmente formule di matematica) in LaTeX utilizzando semplicemente l’editor di testo Notepad++, configurato in modo tale da permettere sia la scrittura in LaTeX che la conversione del codice sorgente e visualizzazione dell’output in un file in formato pdf accessibile.
Kledian Leka è un giovane ragazzo non vedente, è un perito informatico e frequenta il primo anno di Informatica all’Università. Con estrema disponibilità e professionalità ci illustra la sua soluzione software per sfruttare al meglio il Latex, per avere formule matematiche accessibili.
Questa non è l’unica soluzione, ma è una modalità leggera e portabile. Naturalmente, il file di output in uscita risulterà accessibile, grazie al pacchetto “axessibility“.
Continua a leggere Formule matematiche e pdf accessibili con axessibility, Notepad++ e Latex

Come aggiungere una voce TTS Microsoft One Core a Windows 10

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Alle volte può essere necessario servirsi dell’ascolto della sintesi vocale in lingua. Per studio, lavoro o tempo libero. Per fortuna, oggi, ciò è possibile, gratuitamente, grazie alle sintesi vocali One Core di Microsoft, installabili in Windows 10. Infatti, oltre alla lingua italiana, sono presenti le maggiori lingue internazionali, davvero di ottima qualità, soprattutto se paragonate a quella italiana.
Ecco pochi e semplici passi per installarle:

  • Selezionare il pulsante Start, quindi scegliere Impostazioni> Data / Ora e lingua;
  • Si aprirà una pagina con un elenco da cui scegliere l’elemento “lingua”;
  • Ora selezionare Aggiungi una lingua preferita e cerca la lingua che desideri aggiungere. Le lingue che hanno una voce TTS disponibile hanno accanto un’icona Narratore (sintesi vocale). Scegli una lingua con una voce TTS disponibile e seleziona Avanti;
  • Se non si desidera impostare questa lingua come predefinita, ma si vuole solo installarla, basta premere il tasto installa, in alternativa, selezionare le apposite opzioni per configurarla;
  • Si avvierà il download e al termine la voce sarà disponibile.

Da questo momento la sintesi vocale è disponibile nel sistema e personalmente la utilizzo con il lettore di schermo NVDA.

Come rendere le presentazioni di PowerPoint accessibili per gli utenti con disabilità

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Creare presentazioni Power Point accessibili è alla portata di tutti. Basta unicamente porsi il problema e il software di Microsoft ci viene incontro con un paio di funzionalità pernsate appositamente per creare presentazioni fruibili da tutti.
Mi sono trovato troppe volte ad avere a che fare con documenti poco accessibili, un po’ in tutti gli ambiti. Parlo, banalmente, di documenti scaricati dalla rete, dispense universitarie, documenti di progetto o presentazioni aziendali.
Premetto inoltre che i documenti prodotti dalla suite Microsoft sono per natura accessibili, ma se chi li produce, inserisce contenuti che non lo sono, anche l’accessibilità generale del documento viene alterata. Segnalo la guida ufficiale di Microsoft “Rendere le presentazioni di PowerPoint accessibili per gli utenti con disabilità“, davvero molto completa.
Per iniziare , concentriamoci su alcuni minimi accorgimenti da applicare alle aree di testo e alle immagini presenti in una diapositiva.
Un po’ come accade per le pagine web è assolutamente importante definire l’ordine con cui vogliamo che gli elementi della presentazione vengano vocalizzati dal lettore di schermo, spesso infatti, ciò che si vede, non sarà ciò che verrà vocalizzato in termini di ordine degli elementi.
Per definire l’ordine esatto del documento, senza che ciò abbia impatto sulla grafica, ci viene in soccorso la funzionalità “disponi” presente nel menù “Home” di Power Point.
In questa sezione è presente la voce “riquadro di selezione” che in modo molto intuitivo, ci permette di mettere in ordine i contenuti di ogni singola diapositiva, in modo semplice e veloce.
Sistemato questo aspetto, dobbiamo ora concentrarci su tutti i contenuti di tipo immagine che abbiamo inserito nel nostro documento, attenzione che alcuni contenuti precedentemente testuali, se applicati particolari effetti grafici, possono trasformarsi anche essi in immagini.
Per rendere accessibili anche questi contenuti, non dobbiamo fare altro che selezionare il contenuto di tipo immagine nella diapositiva, aprire il classico menù contestuale e selezionare la voce “Modifica testo alternativo”. Avremo così modo di impostare un testo descrittivo per l’elemento selezionato.
Vi sarà inoltre capitato di scaricare o ricevere pdf generati da presentazioni Power Point. Bene, applicando le precedenti istruzioni, anche questi documenti pdf risulteranno fruibili dalle tecnologie vocali assistive.
In conclusione, con questi piccoli accorgimenti, il livello di accessibilità delle nostre presentazioni sarà migliore, vi rimando alla guida Microsoft per maggiori dettagli.

Word 2016 e Windows 10: l’OCR è servito.

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Volevo condividere con voi una piccola scoperta, poco pubblicizzata, ma a costo zero se si possiede una licenza di Office 2016. È infatti possibile aprire i file in formato pdf direttamente con Word, comodo per una modifica del documento per una successiva rielaborazione. Ma la cosa nuova è che in caso di pdf non accessibili, contenenti immagini e privi di testo, quei pdf in cui il testo è rappresentato proprio da immagini, perché magari chi li ha creati o scannerizzati non ha pensato a renderli accessibili e leggibili dal lettore di schermo. Bene, tali pdf ve li converte automaticamente Word 2016, rendendoli leggibili ed accessibili in pochi istanti. Provare per credere.

AGGIORNAMENTO: consiglio di utilizzare l’applicazione “Scanner”, gratuita, accessibile, sviluppata da Microsoft e scaricabile dal Microsoft Store. Questa applicazione si interfaccia con il nostro scanner e in modo accessibile ci assiste nelle fasi di acquisizione. Una volta acquisiti i nostri documenti, ci permette di salvarli in formato pdf. A questo punto, aprendoli con Word 2016, verrà anche eseguito l’OCR. Se invece abbiamo la necessità di acquisire al volo dalla webcam del nostro portatile, possiamo usare l’applicazione “Office Lens”, gratuita, accessibile e sviluppata da Microsoft. Anch’essa è scaricabile dal Microsoft store. Potremo così acquisire documenti mono e multipagina, scontrini, biglietti da visita e tanto altro. Se selezioniamo il salvataggio in formato Word, tutti i testi verranno processati dall’OCR Microsoft, integrato in Windows 10.

NVDA e problemi nella riproduzione: disabilitare la modalità esclusiva per le periferiche audio

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Da utilizzatore occasionale di Skype per le chiamate audio, mi ha stupito il fatto che in una conversazione vocale, con NVDA sul sottofondo, accadesse che quando NVDA pronunciava qualcosa, dopo un mio comando, il mio interlocutore lamentasse il fatto di non sentirmi affatto o molto male. Così, su consiglio di una amica non vedente, ho scoperto una procedura che vado a condividervi.
Ho provato questa procedura su Windows 10. Bisogna recarsi nelle impostazioni audio, io lo faccio premendo il tasto “start” e digitando “audio”, la ricerca mi propone il pannello per settare le impostazioni delle periferiche di input e output. Qui abbiamo la possibilità di muoverci nel tab della riproduzione e in quello della registrazione, a noi interessano entrambi. Partiamo da quello della riproduzione, qui è presente un elenco di dispositivi di riproduzione, selezioniamo quello che ad esempio useremo con Skype, premiamo il tasto “applicazione” o “shift + f10”, è indifferente, e selezioniamo dal menù che appare, la voce “proprietà”. Nella finestra di dialogo che si apre, muoviamoci sul tab “avanzate” e scendiamo con il tasto “tab” fino alla checkbox “consenti alle applicazioni di assumere il controllo esclusivo” e la disabilitiamo. Diamo “ok”. Dobbiamo fare la stessa cosa con il tab della “registrazione”, scegliendo il microfono che utilizzeremo con Skype. Così il problema, noto anche con altre applicazioni diverse da NVDA, sarà risolto.

Con Microsoft Office 2016 si scrive con la voce

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Ricordo ancora quando bisognava spendere diversi soldini per acquistare alcuni programmi che abilitassero la dettatura vocale nei nostri pc con Windows. Da qualche tempo questo rappresenta il passato, infatti, i prodotti Microsoft, come Word, Outlook ed Excel, integrano un semplice ed immediato sistema di dettatura vocale.
Una volta aperto Microsoft Word e creato un nuovo documento vuoto, ci basterà premere il tasto di dettatura vocale per mettere Word in ascolto della nostra voce e scrivere ciò che detteremo. Esiste anche una scorciatoia da tastiera per attivare tale funzionalità: alt + h + d + 1 + d, così non dovremo andare alla ricerca di tale tasto nella barra degli strumenti. Ho personalmente effettuato dei test sul mio PC con Windows 10 e Office 2016 (requisiti fondamentali). Unica accortezza preliminare, abilitare il microfono sul vostro PC e configurarlo a dovere nella sezione dedicata a Cortana sotto le Impostazioni di Windows, tempo totale 5 minuti per un servizio davvero interessante. E pensare che per altre lingue, quindi Italiano non incluso, è anche possibile comandare parzialmente il nostro PC, speriamo che queste funzionalità arrivino presto anche in Italia.

Windows 10 October 2018 introduce la cronologia appunti nei vostri PC e nel cloud.

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Ho sempre trovato molto comodo tenere traccia delle innumerevoli volte che copio del testo negli appunti. Soprattutto quando sviluppo software e sposto qua e la parti di codice, trovo molto utile avere un luogo da dove riprendere al volo gli appunti copiati e incollati. Per avere questa feature ho sempre utilizzato un app di terze parti, Ditto su Windows 10, la potete trovare nel Microsoft Store, è gratuita. Ma con l’update October 2018 di Windows 10, questa funzionalità diventa nativa, senza dover installare altri software. Non dovete fare altro che abilitarla dalle impostazioni di sistema, sotto la scheda “appunti”. Una scorciatoia per raggiungere questa sezione è premere “windows + i”, si aprirà una scheda dove cercare le impostazioni di sistema, scrivete “appunti” date invio e spostatevi con il “tab”. Troverete così l’interrutore da premere per abilitare questa utile funzionalità. Da questo momento in avanti, ovunque premiate la combinazione “windows + v” apparirà una finestra di dialogo con l’elenco degli appunti che avete copiato dall’accensione del pc. Spostandovi con le frecce potete selezionare una voce e dando invio essa viene copiata nel programma che state utilizzando. Sempre nel pannello delle opzioni precedentemente descritto, potete anche attivare la memorizzazione in cloud degli appunti, in modo da poterli ritrovare in tutti i vostri dispositivi. Ad esempio, potete immaginare di copiare del testo su PC e ritrovarvelo sul vostro smartphone, il tutto utilizzando la tastiera Microsofts SwiftKey. Una feature utile per tutti e con molteplici casi di utilizzo.

Lo Screen Reader da vicino: primi passi con NVDA e la tastiera

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Per usare un Personal Computer con Windows, da non vedenti, dobbiamo installare e sapere utilizzare un software chiamato “lettore di schermo”. Windows ne integra uno di base, chiamato Narrator, un po’ limitato, per questo motivo noi utilizzeremo NVDA, gratuito, completo e open source. Continua a leggere Lo Screen Reader da vicino: primi passi con NVDA e la tastiera

Sfatiamo ogni tabù: ora vediamo come un cieco usa il Personal Computer!

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Ma voi lo sapete che una persona non vedente o ipovedente grave è in grado di usare un comune Personal Computer? Si, proprio come quello che usate voi normodotati. Ciò desta ancora stupore, nonostante ciò accada da anni, ma io voglio venire allo scoperto e spiegarlo anche a voi che non lo sapete!
Questa panoramica può essere utile per una famiglia che incrocia la disabilità visiva per la prima volta, magari per un figlio, un compagno di classe o un vicino di casa, ma può essere utile anche ad un’azienda per inserire nel proprio organico una categoria protetta con deficit visivo, scoprirete che con le Htecnologie assistive si può fare di tutto ed a costo zero. Continua a leggere Sfatiamo ogni tabù: ora vediamo come un cieco usa il Personal Computer!