Eclipse IDE: programmare in modo accessibile

Inizio oggi una serie di articoli che introducono alla possibilità di svolgere la professione del programmatore da parte di sviluppatori affetti da disabilità visiva (non vedenti ed ipovedenti). L’obiettivo è quello di rendere consapevoli le aziende del fatto che questa è una professione possibile per i disabili visivi, ma allo stesso tempo sono gli stessi ipovedenti o non vedenti che devono sapere che possono diventare sviluppatori professionisti, perché oggi gli strumenti ci sono.
Oggi parlerò dell’IDE Eclipse, che per chi non lo sapesse è un software libero per la scrittura di codice in diversi linguaggi di programmazione, in particolare vi parlerò del linguaggio Java, ma molto di quello che scriverò sarà applicabile anche ad altri linguaggi come Python o C.
Premetto che non è indispensabile un IDE per scrivere codice, potremmo farlo anche con un semplice editor di testo come l’accessibile Notepad++, ma un ambiente di sviluppo completo come Eclipse ci facilita la vita e ci permette di avere funzionalità avanzate che ci aiutano nella scrittura e nel debug del codice.
Da non vedenti, per usare un pc con Windows, abbiamo bisogno di un software chiamato lettore di schermo, oggi per fortuna ne esiste uno gratuito, si chiama NVDA ed è perfetto per ciò che dobbiamo fare, data la sua ottima compatibilità con un gran numero di strumenti per lo sviluppo di software. Per aumentare la compatibilità di NVDA con l’IDE Eclipse, io ed Alberto Zanella, abbiamo sviluppato un Addon per il lettore di schermo, assolutamente da installare, vi rimando alla pagina ufficiale su GIT Hub (eclipse-nvda).
Eclipse è un IDE che nasce accessibile, compatibile con le tecnologie vocali, a questa pagina potete leggere alcune informazioni e modalità di interazione con l’interfaccia del software. Gli utilizzatori di screen reader possono muoversi tra le varie sezioni di Eclipse mediante il solo utilizzo della tastiera, senza mouse. Infatti è questa la particolarità di chi utilizza il software da non vedente, il mouse non si usa e grazie alle numerose scociatoie da tastiera (hotkey) si è in grado di padroneggiare il software in oggetto. Per comodità vi condivido un file di testo che contiene un buon numero di scorciatoie, quelle che utilizzo quotidianamente per il mio lavoro. Questi sono tutti i requisiti di sistema che dovete possedere per iniziare gli sviluppi con Eclipse, dovete avere una buona padronanza del pc tramite lettore di schermo e conoscere le basi della programmazione. In base al fatto che vogliate programmare in Java o Python, dovete installare il rispettivo SDK, senza il quale non potrete compilare il vostro codice sorgente.
Concludo qui questo primo articolo, vuole essere solo un’introduzione alle possibilità di programmazione, non vuole essere una guida esaustiva, ma solo un punto di partenza. Per maggiori informazioni non esitate a scrivermi.