Guida introduttiva al debug di codice java con Eclipse e NVDA

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È giunta l’ora di vedere insieme come effettuare il debug del nostro codice scritto in java, con Eclipse e NVDA.
Il debug è una pratica molto comune per esaminare step by step il codice prodotto, per scovare bug gravi o anche semplici malfunzionamenti. Come prerequisito, bisogna avere letto il mio articolo “Guida introduttiva all’IDE Eclipse, per programmare con Java in modo accessibile” (per la configurazione di Eclipse e il suo addon che ne migliora l’accessibilità) o conoscere già la programmazione ad oggetti con java ed Eclipse. Naturalmente, anche il focus di questo articolo, sarà il mondo dell’accessibilità e delle metodologie di programmazione applicate alle persone con disabilità visiva. Continua a leggere Guida introduttiva al debug di codice java con Eclipse e NVDA

dLab: orientamento e formazione sulle tecnologie assistive per l’inclusione di persone diversamente abili

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Il dLab è un servizio a 360 gradi sul mondo delle tecnologie assistive. L’obiettibo è quello di essere un punto di riferimento sul territorio torinese, per le persone diversamente abili, ma anche per le istituzioni e per gli enti pubblici e privati. Il laboratorio nasce nel 2019 dalla collaborazione con la onlus “I sogni di nonna Marisa“.

COSA PROPONIAMO

  • Conoscenza della persona, il suo sapere e il suo vissuto, con un’analisi del bisogno e delle aspettative. Ricerca delle possibili soluzioni tecnologiche per il raggiungimento dei propri obiettivi personali;
  • percorsi formativi per l’uso di Personal Computer, smartphone e tablet mediante tecnologie vocali assistive e/o barra Braille(fare riferimento al programma ECDL Asphi per gli argomenti trattati);
  • percorsi formativi di alto livello mirati alla collocazione lavorativa;
  • analisi e progettazione di postazioni di lavoro accessibili;
  • analisi sull’accessibilità di software, siti web, app mobile, documenti digitali e libri in formato elettronico (epub, pdf ed ebook in generale);
  • orientamento sulle soluzioni didattiche ideali da adottare nel campo dell’istruzione, analizzate caso per caso;
  • approccio al pensiero computazionale tramite attività di coding applicato alle disabilità sensoriali;
  • analisi e formazione sugli ausili utilizzati o consigliati alla persona destinataria dell’intervento;
  • utilizzo di smartphone, tablet, e ausili per la geolocalizzazione indispensabili alla propria indipendenza di orientamento e mobilità.

A CHI È RIVOLTO: persone diversamente abili di tutte le età (e famigliari nel caso di minori) e insegnanti di sostegno
COSTI: completamente gratuito per i privati
QUANDO: il primo e il terzo giovedì del mese, dalle ore 17 alle ore 20.
DOVE: presso la Cascina Roccafranca sita in Via Edoardo Rubino, 45, 10137 Torino TO.
COME: su appuntamento, contattandoci tramite l’apposita sezione “contatti” in questo blog.

Guida introduttiva all’IDE Eclipse, per programmare con Java in modo accessibile

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Inizio oggi una serie di articoli che introducono alla possibilità di svolgere la professione del programmatore da parte di sviluppatori affetti da disabilità visiva (non vedenti ed ipovedenti). L’obiettivo è quello di rendere consapevoli le aziende del fatto che questa è una professione possibile per i disabili visivi, ma allo stesso tempo sono gli stessi ipovedenti o non vedenti che devono sapere che possono diventare sviluppatori professionisti, perché oggi gli strumenti ci sono. Nello specifico farò riferimento al sistema operativo Windows 10 a 64 bit, ampiamente diffuso, ma con dei piccoli accorgimenti, questa guida, è adatta anche a sistemi più vecchi o a 32 bit, oltre che per i sistemi Mac e Linux. Inoltre, a fine articolo, ho inserito due sezioni molto importanti:

  • download proposti: sezione contenente l’elenco dei link per scaricare tutti i software di cui si parla in questa guida;
  • materiale proposto: una selezione di materiale utile per l’apprendimento delle basi della programmazione e del linguaggio java.

Nota bene: nel testo uso le doppie virgolette per evidenziare termini importanti, comandi o nomi file, esse non vanno mai riportate nello svolgimento degli esercizi. Continua a leggere Guida introduttiva all’IDE Eclipse, per programmare con Java in modo accessibile

NVDA e problemi nella riproduzione: disabilitare la modalità esclusiva per le periferiche audio

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Da utilizzatore occasionale di Skype per le chiamate audio, mi ha stupito il fatto che in una conversazione vocale, con NVDA sul sottofondo, accadesse che quando NVDA pronunciava qualcosa, dopo un mio comando, il mio interlocutore lamentasse il fatto di non sentirmi affatto o molto male. Così, su consiglio di una amica non vedente, ho scoperto una procedura che vado a condividervi.
Ho provato questa procedura su Windows 10. Bisogna recarsi nelle impostazioni audio, io lo faccio premendo il tasto “start” e digitando “audio”, la ricerca mi propone il pannello per settare le impostazioni delle periferiche di input e output. Qui abbiamo la possibilità di muoverci nel tab della riproduzione e in quello della registrazione, a noi interessano entrambi. Partiamo da quello della riproduzione, qui è presente un elenco di dispositivi di riproduzione, selezioniamo quello che ad esempio useremo con Skype, premiamo il tasto “applicazione” o “shift + f10”, è indifferente, e selezioniamo dal menù che appare, la voce “proprietà”. Nella finestra di dialogo che si apre, muoviamoci sul tab “avanzate” e scendiamo con il tasto “tab” fino alla checkbox “consenti alle applicazioni di assumere il controllo esclusivo” e la disabilitiamo. Diamo “ok”. Dobbiamo fare la stessa cosa con il tab della “registrazione”, scegliendo il microfono che utilizzeremo con Skype. Così il problema, noto anche con altre applicazioni diverse da NVDA, sarà risolto.

Lo Screen Reader da vicino: primi passi con NVDA e la tastiera

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Per usare un Personal Computer con Windows, da non vedenti, dobbiamo installare e sapere utilizzare un software chiamato “lettore di schermo”. Windows ne integra uno di base, chiamato Narrator, un po’ limitato, per questo motivo noi utilizzeremo NVDA, gratuito, completo e open source. Continua a leggere Lo Screen Reader da vicino: primi passi con NVDA e la tastiera

[PC PROFESSIONALE] – Come controllare YouTube con le scorciatoie da tastiera

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Prendo spunto da un articolo pubblicato da Pc Professionale, per condividere con voi una serie di scociatoie da tastiera con le quali è possibile interagire rapidamente con le pagine web di YouTube. Per gli utilizzatori di lettore di schermo NVDA, ricordo di premere la combinazione “NVDA + F2” prima di impartire lo specifico comando rapido per YouTube. Buon divertimento a tutti.

[PC PROFESSIONALE] – Come controllare YouTube con le scorciatoie da tastiera

Come un non vedente usa il PC!

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Ma voi lo sapete che una persona non vedente o ipovedente grave è in grado di usare un comune Personal Computer? Si, proprio come quello che usate voi normodotati. Ciò desta ancora stupore, nonostante ciò accada da anni, ma io voglio venire allo scoperto e spiegarlo anche a voi che non lo sapete!
Questa panoramica può essere utile per una famiglia che incrocia la disabilità visiva per la prima volta, magari per un figlio, un compagno di classe o un vicino di casa, ma può essere utile anche ad un’azienda per inserire nel proprio organico una categoria protetta con deficit visivo, scoprirete che con le Htecnologie assistive si può fare di tutto ed a costo zero. Continua a leggere Come un non vedente usa il PC!