Orientamento e formazione sulle tecnologie assistive per l’inclusione

Segnalo che è attivo un nuovo servizio da me gestito, insieme agli amici dell’associazione “I sogni di nonna Marisa onlus”, ecco il comunicato ufficiale.

L’associazione “I sogni di nonna Marisa onlus” è lieta di annunciare l’istituzione di un servizio di “formazione e orientamento tecnologico” destinato a persone diversamente abili affette da disabilità sensoriali. Nello specifico, il servizio, si occuperà in una fase iniziale delle disabilità visive, sarà destinato a persone ipovedenti e non vedenti.

COSA PROPONIAMO:

  • Conoscenza della persona, il suo sapere e il suo vissuto, con un’analisi del bisogno e delle aspettative. Ricerca delle possibili soluzioni tecnologiche per il raggiungimento dei propri obiettivi personali
  • percorsi formativi per l’uso di Personal Computer, smartphone e tablet mediante tecnologie vocali assistive (fare riferimento al programma ECDL per gli argomenti trattati)
  • percorsi formativi di alto livello mirati alla collocazione lavorativa
  • orientamento sulle soluzioni didattiche adottate nel campo dell’istruzione e ricerca delle soluzioni caso per caso
  • utilizzo di smartphone, tablet, e ausili per la geolocalizzazione indispensabili alla propria indipendenza di orientamento e mobilità

A CHI È RIVOLTO: persone diversamente abili di età compresa tra gli 8 e i 99 anni (e famigliari nel caso di minori), insegnanti di sostegno
COSTI: completamente gratuito
QUANDO: a partire da Maggio, il primo e il terzo mercoledì del mese, dalle ore 16 alle ore 19.
DOVE: presso gli spazi di The Organism siti in Via Tirreno, 45 a Torino.
COME: su appuntamento se non inseriti in un percorso formativo già avviato, contattando il referente di progetto, Alessandro Albano, al numero 3492449623, anche tramite Whats App .

Lo Screen Reader da vicino: primi passi con NVDA e la tastiera

Per usare un Personal Computer con Windows, da non vedenti, dobbiamo installare e sapere utilizzare un software chiamato “lettore di schermo”. Windows ne integra uno di base, chiamato Narrator, un po’ limitato, per questo motivo noi utilizzeremo NVDA, gratuito, completo e open source. Lo screen reader, non fa altro che vocalizzare gli elementi presenti sullo schermo, siano essi documenti, file o programmi. Per fare ciò utilizza una sintesi vocale, una voce sintetica. Nvda viene fornito con una sintesi vocale open source non per tutti orecchiabile, ma per gli utilizzatori di Windows 10, esso si interfaccia con la sintesi vocale integrata in Windows, chiamata Windows One core, la variante italiana da la possibilità di scegliere tra una voce femminile, Elsa, ed una maschile, Cosimo.
Possiamo scaricare NVDA dal sito ufficiale e scopriremo così che Questo progetto esiste e vive grazie alle donazioni ed hai finanziamenti, nulla è dovuto, vi verrà chiesto se volete fare o meno una donazione, siete liberi di decidere in autonomia. La mia personale esperienza è che dopo un periodo di valutazione, ho cominciato a dare un contributo economico al progetto in quanto vorrei che vivesse a lungo.
Facendoci aiutare da un vedente, solo per la prima installazione, una volta scaricato il programma lo dovremo installare, senza badare, momentaneamente, alla personalizzazione dello stesso. Questo software ci permette di utilizzare il PC con Windows senza il supporto del mouse, noi non vedenti non lo usiamo, a meno di rari casi, ma comunque non lo useremo in modo tradizionale.
Diventa così fondamentale conoscere molto bene la tastiera, conoscere la posizione dei tasti e come mettere le nostre dita in relazione ad essi.
Facciamo però un passo indietro. Dobbiamo sapere che NVDA ci da la possibilità di aggiungere delle funzionalità extra, tali funzionalità servono per rendere NVDA maggiormente compatibile e funzionale con diversi software. Ciò è reso possibile mediante la semplice installazione di componenti aggiuntivi, chiamati Addon, scaricabili da questo sito .
È doveroso fare questa premessa perchè noi, per imparare ad usare nel modo giusto la tastiera, utilizzeremo un software da installare sul nostro PC, si chiama 10 dita ed è scaricabile a questo link e per fare lavorare bene NVDA con questo software bisogna installare un componente aggiuntivo, scaricabile a questo link .
10 dita è semplicemente un software che ci guida ed aiuta a migliorare nella scrittura e migliora la padronanza della tastiera, mediante piccoli esercizi. Non siete obbligati ad utilizzarlo ma io lo consiglio sempre, anche solo per valutare il vostro livello di conoscenza della tastiera.
NVDA per poter funzionare, si serve di una serie di combinazioni di tasti, singoli o in combinazione, con queste combinazioni potremo fare tutto ciò che il PC ci mette a disposizione, senza il mouse. Inizialmente è richiesto un discreto sforzo per imparare le combinazioni più utilizzate, quelle più comuni, poi con il tempo le memorizzerete e diventeranno automatiche. Potete trovare tali combinazioni nel menù di NVDA oppure potete scaricare da qui un elenco di alcuni comandi selezionati che ho preparato personalmente.
Ora avete tutto il necessario per muovere i primi passi con NVDA ma per imparare a padroneggiarlo è necessario un percorso formativo, questo vuole solo essere un articolo riepilogativo per cominciare, reperire tutto il materiale, per avere degli spunti.
Se siete interessati a imparare ad usare NVDA per uso personale, lavorativo o perchè siete genitori o insegnanti di sostegno non esitate a contattarmi, saprò darvi diverse indicazioni e informarvi sui percorsi formativi che potrete intraprendere.

Elenco dei download proposti:

[PC PROFESSIONALE] – Come controllare YouTube con le scorciatoie da tastiera

Prendo spunto da un articolo pubblicato da Pc Professionale, per condividere con voi una serie di scociatoie da tastiera con le quali è possibile interagire rapidamente con le pagine web di YouTube. Per gli utilizzatori di lettore di schermo NVDA, ricordo di premere la combinazione “NVDA + F2” prima di impartire lo specifico comando rapido per YouTube. Buon divertimento a tutti.

[PC PROFESSIONALE] – Come controllare YouTube con le scorciatoie da tastiera

Eclipse IDE: programmare in modo accessibile

Inizio oggi una serie di articoli che introducono alla possibilità di svolgere la professione del programmatore da parte di sviluppatori affetti da disabilità visiva (non vedenti ed ipovedenti). L’obiettivo è quello di rendere consapevoli le aziende del fatto che questa è una professione possibile per i disabili visivi, ma allo stesso tempo sono gli stessi ipovedenti o non vedenti che devono sapere che possono diventare sviluppatori professionisti, perché oggi gli strumenti ci sono.
Oggi parlerò dell’IDE Eclipse, che per chi non lo sapesse è un software libero per la scrittura di codice in diversi linguaggi di programmazione, in particolare vi parlerò del linguaggio Java, ma molto di quello che scriverò sarà applicabile anche ad altri linguaggi come Python o C.
Premetto che non è indispensabile un IDE per scrivere codice, potremmo farlo anche con un semplice editor di testo come l’accessibile Notepad++, ma un ambiente di sviluppo completo come Eclipse ci facilita la vita e ci permette di avere funzionalità avanzate che ci aiutano nella scrittura e nel debug del codice.
Da non vedenti, per usare un pc con Windows, abbiamo bisogno di un software chiamato lettore di schermo, oggi per fortuna ne esiste uno gratuito, si chiama NVDA ed è perfetto per ciò che dobbiamo fare, data la sua ottima compatibilità con un gran numero di strumenti per lo sviluppo di software. Per aumentare la compatibilità di NVDA con l’IDE Eclipse, io ed Alberto Zanella, abbiamo sviluppato un Addon per il lettore di schermo, assolutamente da installare, vi rimando alla pagina ufficiale su GIT Hub (eclipse-nvda).
Eclipse è un IDE che nasce accessibile, compatibile con le tecnologie vocali, a questa pagina potete leggere alcune informazioni e modalità di interazione con l’interfaccia del software. Gli utilizzatori di screen reader possono muoversi tra le varie sezioni di Eclipse mediante il solo utilizzo della tastiera, senza mouse. Infatti è questa la particolarità di chi utilizza il software da non vedente, il mouse non si usa e grazie alle numerose scociatoie da tastiera (hotkey) si è in grado di padroneggiare il software in oggetto. Per comodità vi condivido un file di testo che contiene un buon numero di scorciatoie, quelle che utilizzo quotidianamente per il mio lavoro. Questi sono tutti i requisiti di sistema che dovete possedere per iniziare gli sviluppi con Eclipse, dovete avere una buona padronanza del pc tramite lettore di schermo e conoscere le basi della programmazione. In base al fatto che vogliate programmare in Java o Python, dovete installare il rispettivo SDK, senza il quale non potrete compilare il vostro codice sorgente.
Concludo qui questo primo articolo, vuole essere solo un’introduzione alle possibilità di programmazione, non vuole essere una guida esaustiva, ma solo un punto di partenza. Per maggiori informazioni non esitate a scrivermi.

Come un non vedente usa il PC!

Ma voi lo sapete che una persona non vedente o ipovedente grave è in grado di usare un comune Personal Computer? Si, proprio come quello che usate voi normodotati. Ciò desta ancora stupore, nonostante ciò accada da anni, ma io voglio venire allo scoperto e spiegarlo anche a voi che non lo sapete!
Questa panoramica può essere utile per una famiglia che incrocia la disabilità visiva per la prima volta, magari per un figlio, un compagno di classe o un vicino di casa, ma può essere utile anche ad un’azienda per inserire nel proprio organico una categoria protetta con deficit visivo, scoprirete che con le Htecnologie assistive si può fare di tutto ed a costo zero. Continua a leggere Come un non vedente usa il PC!